Struttura

Seguendo la logica legata alla storia del luogo, nel progetto "la Sughera" diventa l'elemento centrale. Raggiungendo la base, i fabbricati che ospitano funzioni operative si  [Disegno 1] aprono verso il piazzale di arrivo, invitando concettualmente lungo un nuovo asse che collega l'ingresso con la sughera. Lungo questa direttrice, sullo sfondo del bosco, sarà edificato un piccolo fabbricato separato, immerso nel verde, destinato al riposo per le persone che lavorano ed effettuano i turni. Gli edifici, ad un solo livello fuori terra, sono stati distribuiti nel contesto per attenuarne gli impatti volumetrici. Il progetto, che nasce per armonizzarsi nell'ambiente circostante, ammette il solo contrasto della preesistente torretta in acciaio. L'obiettivo prefissato viene raggiunto attraverso l'uso in forme morbide, di materiali ecocompatibili quali legno, pietra e rame, che uniti al gioco delle trasparenze, effettuato mediante l'impiego di ampie superfici vetrate, consentono l'integrazione dello spazio costruito con il bosco circostante.

L'edificio principale si articola sostanzialmente in due corpi colegati da un corridoio vetrato che rende visibile la sughera valorizzandola. Sulla sinistra, nei pressi della torretta di avvistamento, si concentrano le funzioni strettamente operative. Sulla destra un grande ambiente,  all'interno del quale si svolgono tutte le relazioni interne ed esterne della base. Sotto quest'ultimo, completamente interrato, un'ampio garage per il ricovero e la manutenzione dei mezzi antincendio. Le coperture sono previste tutte con struttura in legno lamellare. Il manto di copertura sarà realizzato in lastra di rame. Tutte le superfici murarie esterne saranno rivestite in pietra forte di provenienza locale. Tutte le superfici verticali non murate saranno chiuse con vetrate montate su infissi in ferro, realizzati con profili sottili color grigio-azzurro. Esternamente è prevista la massima conservazione della natura, per tanto anche i percorsi, la viabilità e i piazzali saranno sistemati con finiture a ghiaietto e materiali stabilizzanti naturali. Sempre nel rispetto dell'ambiente, il sistema di smaltimento dei reflui sarà effettuato con la realizzazione di un impianto di fitodepurazione.

Edificio principale (reparto operativo)

Stazione radio, ufficio della sezione di Marciola, Ufficio per la sede centrale dell'associazione e servizi igenici. Zona ingresso costituita da un corridoio vetrato su entrambi i lati che mette in collegamento i due fabbricati. L'ala sud-est, articolata su due livelli, ospita la sala polivalente e la cucina al piano terreno, mentre al piano seminterrato accoglie un grande garage per il ricovero e la manutenzione dei mezzi, al quale si accede direttamente dall'esterno tramite una rampa carrabile o dalla zona ingresso attraverso una scala interna che disimpegna anche due locali destinati a magazzino.

Edificio secondario (zona notte)

Comprende il reparto notte necessario prevalentemente nel periodo primaverile ed estivo, quando è maggiore la richiesta di interventi antincendio. Il piccolo fabbricato simmetrico accoglie due camerate a più letti, corredate rispettivamente da due zone distinte di servizi igenicie spogliatoi, oltre ad una lavanderia comune con accesso diretto anche dall'esterno sul retro.

  • "Marciola in costruzione"-Accesso Garage
  • "Marciola in costruzione"-Esterno
  • "Marciola in costruzione"-Garage1
  • "Marciola in costruzione"-Garage2
  • "Marciola in costruzione"-Salone
  • "Marciola in costruzione"-Corridoio
  • "Marciola in costruzione"-Terrazza
  • "Marciola in costruzione"-Retro Cucina
  • "Marciola in costruzione"-Retro Costruzione
  • "Marciola in costruzione"-Retro Corridoio